giovedì 23 febbraio 2017

Fiori giganti, una nuova avventura

Sono sparita per un po', ma per un motivo valido. Stavo terminando il primo prototipo di una nuova serie: i fiori giganti con stelo e base a terra. È una novità che ho preparato e per la quale ho studiato per proporre qualcosa di nuovo e di grande effetto per gli allestimenti.



Per comprendere l'altezza dei fiori ho fatto qualche foto con una sedia per riferimento e... me stessa! 
Sono perfetti per l'allestimento di vetrine, arredamento di negozi, saloni di bellezza, servizi fotografici, feste, matrimoni...
Sono personalizzabili non solo per il colore di fiori, steli e foglie ma anche per la tipologia di fiori! Con lo stesso principio posso realizzare ROSE, PEONIE e RANUNCOLI!










Per info, contattatemi con una mail. Sarò felice di rispondere alle vostre domande!

martedì 14 febbraio 2017

Fiori di carta per gli allestimenti? Oh yesss!

Vi sembrerà una posizione di parte. Beh sì lo è. Però non vi dirò cose false. 
La stagione dei fiori di carta è in pieno svolgimento. Soprattutto all'estero, infatti i maggiori artisti sono statunitensi, inglesi, russi e di diversi Paesi asiatici, ma è una tendenza che sta giungendo felicemente anche da noi.

 

I fiori di carta sono paragonabili ad un disegno a tre dimensioni, ad una scultura, se volete. Non sono una semplice imitazione, fiori "finti", come possono essere i fiori di plastica di produzione industriale. Nessuno direbbe mai che un dipinto che rappresenta un fiore è un fiore finto! 
Sono opere uniche, realizzate a mano. E' lavoro artigianale e in alcuni casi artistico.

 

Possono essere rappresentazioni fedeli, realistiche o avere uno stile più astratto o più stilizzato. Possono essere in grandezza reale o giganti. Le possibilità sono infinite.

Basta fare qualche ricerca e si trova che gli allestimenti delle vetrine delle grandi firme di New York, Londra e delle più grandi città del mondo sono realizzate utilizzando fiori di carta, giganti o no. Per non parlare delle sfilate, dei matrimoni, dei servizi fotografici o degli allestimenti per le feste. 

Gli svantaggi? Sono pochi e facilmente intuibili: non amano l'acqua e la luce diretta. Ma sono problemi che si risolvono facilmente.

Ci sono degli ottimi motivi per scegliere i fiori di carta. Ne volete sentire qualcuno?


I fiori di carta non muoiono. I fiori veri recisi dopo un giorno di splendore iniziano un triste declino. Sia chiaro: io adoro i fiori veri, ma mi intristisce vedere la lenta fine dei fiori recisi.
Per le vetrine o per le composizioni per l'arredamento di abitazioni e negozi bisogna fare i conti con questo. Poi dopo essere stati utilizzati,  i fiori di carta possono essere conservati e riutilizzati.

I fiori di carta non hanno stagione. E' sempre la stagione di ogni fiore. Non è necessario farli arrivare dall'altro capo della Terra.

I fiori di carta non attirano la polvere. Fatevelo dire da chi ha la casa piena di fiori di carta. Basta muoverli un po' di tanto in tanto (per scrupolo...), ma per qualche simpatico motivo elettrostatico la polvere non si attacca. Non è lo stesso con i fiori di plastica che in breve tempo si riempiono di polvere appiccicata rendendo subito l'atmosfera tetra. Per pulire i fiori di plastica è necessario lavarli con acqua. Pensate a quanto può essere scomodo questo per un vetrina.

I fiori di carta sono opere originali. Possono essere ispirati dalla natura, ma poi le possibilità si allargano variandone le dimensioni, o i colori. Hanno una resa espressiva che li rende adatti alle scenografie e ai set fotografici. Si adattano a qualunque effetto scenico si desidera.

I fiori di carta sono anallergici. Vi sembrerà una cosa da poco, ma io conosco tantissime persone allergiche ai fiori veri. Vi immaginate una sposa che desidera un bouquet il giorno del suo matrimonio però non può avere sotto il naso il polline? Il naso rosso e gli occhi gonfi non fanno venire bene in fotografia...

Ci sarebbero altri motivi per scegliere i fiori di carta, ma vi dirò per ultimo il mio preferito.

I fiori di carta sono opere d'arte. Non mi riferisco a me, non sono così poco modesta, ma esistono dei veri e propri artisti della carta. Le fotografie non rendono l'effetto di un fiore di carta dal vero. 
Un occhio attento legge i movimenti delle dita, la maestria nel modellare, l'eleganza nella scelta dei colori, la raffinatezza nel creare sfumature di colore. C'è intelligenza e manualità. Tecnica ed espressione artistica.

C'è il valore aggiunto del fatto a mano, nel senso più alto, quello per cui ci vantiamo tanto noi italiani. E bisogna valorizzarlo, non credete?
 







venerdì 10 febbraio 2017

Amarillis rosso

L'amarillis è una pianta particolare. Da un grosso bulbo spunta un fusto robusto da cui sbocciano dei fiori grandi e sfacciati.
In questo caso è lui che è venuto a cercarmi. Nel senso che mi è stato nominato da un'amica, e mi era sembrato un fiore interessante. Poi ho visto amarillis da tutte le parti... Allora dopo qualche giorno di studio, ho elaborato la mia versione.

Prima pensavo di fare i fiori recisi, ma la sua struttura così particolare mi ha portato a realizzare la pianta intera, bulbo compreso.

Se vi piace la pianta (vera) vi informo che il bulbo va messo a dimora tra gennaio e febbraio. La pianta di carta invece è già fiorita! 

Se avete una pianta che vi piace e che vorreste vedere realizzata in versione carta, fatemelo sapere! Mi piacciono le sperimentazioni!


        






martedì 31 gennaio 2017

Ramo di ibiscus

Nel mio piccolo giardino c'è una pianta di ibiscus di un bellissimo color rosa salmone. Nel periodo di fioritura, in estate, è uno spettacolo. Da un piccolo bocciolo verde vengono fuori i petali e  il giorno dopo il fiore sboccia nel suo splendore. Dura solo un giorno, ma mentre si ammira il fiore sbocciato un altro si prepara per il giorno dopo. Una pianta generosa. 



Sapevate che esistono circa 240 specie di ibiscus e che i suoi fiori e le foglie hanno proprietà curative? Inoltre da un tipo di biscus si ottiene il karkadè, che viene usato  per la preparazione di tisane e confetture. In Polinesia le ragazze lo utilizzano per decorare i capelli. Come dar loro torto?



La mia painta di ibiscus ha sofferto per il freddo e la neve. Spero si riprenda. E' così bello svegliarsi in estate la mattina e andare a vedere il fiore appena sbocciato.

In questi giorni mi sono dedicata allo studio dell'ibiscus. Rispetto alla prima prova ho apportato dei miglioramenti, che hanno reso il secondo fiore più realistico. 
Ho inserito anche un fiore che sta per schiudersi e un bocciolo. E' quasi una foto di una pianta che dal vivo è ogni giorno diversa.

 Spero vi piaccia!
 


sabato 21 gennaio 2017

Prove tecniche di ibiscus

Scusate l'assenza. Ma in questi giorni non ero troppo in vena di frivolezze. In altri momenti è già successo e ho scritto post su fiori di carta e feste, ma la mia mente era presa da altro. Ma poiché per me è solo un passatempo, questa volta mi sono fermata, non ho pubblicato un paio di post che avevo scritto.
Nel frattempo ho studiato e fatto prove. Ve ne mostro una.


Realizzare fiori realistici è abbastanza difficile. Ci si avvicina per approssimazioni successive. Questo è il mio primo tentativo in assoluto di ibiscus. Ho già individuato diversi dettagli da migliorare. Ve lo mostro perchè mi sembra divertente mostrare anche il percorso fino ad un risultato che ritengo accettabile. 


Sono gradite osservazioni e proposte. Ho scelto di raccontarvi il mio cammino in questo mondo della paper art, per avere un confronto con voi. In effetti ho conosciuto delle fantastiche artiste - anche qualche uomo! - che mi ispirano, mi aiutano a migliorare. È l'aspetto che preferisco, la condivisione. Per imparare, per migliorare, per conoscere, ovviamente. Non fine a se stessa.  


Ci vediamo presto con il prossimo tentativo. Speriamo vada meglio! 

lunedì 16 gennaio 2017

Peonia gigante da parete #2

Un nuovo progetto è stato portato a termine. Mi è costato un po' di fatica perchè l'ho modificato in corsa più volte. È quello che capita quando si sperimentano strade nuove e non ci si vuole accontentare del primo tentativo.


La peonia gigante in questione è per me, per la mia casa, il mio salotto. Ed è lì che adesso si trova. Volevo sperimentare una carta sfumata sui toni del bianco e del rosa e spingermi a creare un fiore di dimensioni notevoli, oltre 60 cm di diametro.

Ho utilizzato più di tre rotoli di carta, ovvero circa otto metri di carta crespa da 180 g e cinque giorni di lavoro. Tre tipi di carta diversa, rosa, sfumata bianco-rosa e bianca. La struttura è in cartapesta.
Ora sono abbastanza soddisfatta del risultato, ma soprattutto ho capito come migliorare la tecnica ulteriormente.


Non pensavo di poter tornare sui miei passi e correggere il tiro. Pensavo di rovinare tutto. Poi un bel momento ho iniziato a togliere petali già fissati e a cambiare la forma ad alcuni anche se incollati: avevo capito cosa non mi convinceva della prima versione. 

Sarebbe bello poter fare così con alcuni giorni della propria vita, alcuni errori, parole o gesti che si vorrebbero eliminare o correggere.

Dalla prospettiva di chi ha sempre chiesto scusa o rimediato o pagato i propri errori in contanti e con gli interessi, alla fine credo che una persona non possa essere giudicata da un errore così come molto spesso chi si mostra immacolato ha solo nascosto bene i propri sbagli. 
Con un po' di buon senso si dovrebbe guardare ad una persona nel suo insieme, nel complesso di tutte le scelte, i successi e gli errori. Spesso ci soffermiamo su un particolare e non diamo una chance a chi, come tutti, è molto più complesso di ciò su cui ci fissiamo. 

Guardando questo fiore nel suo complesso mi piace. Perchè stavamo parlando di fiori di carta, no? 

sabato 7 gennaio 2017

Neve

Mentre scrivo fuori cade la neve. C'è vento e aspettiamo un po' per uscire. Dalle nostre parti non è consueto. I bambini sono in fibrillazione. Si immaginano colline di neve candida e pupazzi di neve con il naso di carota e gente allegra per strada che gioca a lanciarsi palle di neve o che va in slittino. Noi cresciutelli sappiamo che la neve per strada diventa presto fango, è complicato uscire a fare qualsiasi cosa e questo rende la gente mediamente nervosetta. Ma non diremo nulla per non rovinare la loro attesa. E anzi cercherò di rendere l'esperienza più simile possibile alla loro aspettativa. Perchè quando i bambini hanno ragione e gli adulti torto si entra nel loro mondo. E questa è l'unica possibilità che ha questo tribolato mondo di salvarsi. Vedere le cose come le vedono i bambini e respirate la loro poesia. Allora tiriamo fuori gli stivali e i guanti e, mentre aspettiamo che cali il vento, preparo della cioccolata calda. 



Restare a casa mentre fuori nevica e godersi gli ultimi giorni delle decorazioni natalizie con i bambini felici è uno di quei momenti che scaldano il cuore. So che i bambini sono felici soprattutto per il fatto che siamo a casa tutti e quattro. Ce lo dicono. E questo mi fa pensare come sia importante per loro sentirci vicini, presenti mentre passiamo il tempo con loro.



  Sanno che quando non ci siamo è  perchè stiamo lavorando, e se sono a casa con i nonni sono contenti, ma molto di più quando torniamo.
Mi fanno sorridere tutte le scuole di pensiero per mamme che si leggono su internet. Pagine e pagine di consigli su come essere una mamma perfetta.
Mi fanno sorridere. Amaramente. Perchè chi segue i consigli di siti sponsorizzati dalle aziende di prodotti per bambini o di celebri sconosciute in cerca di seguaci spesso cerca solo giustificazioni alle proprie mancanze, al desiderio di venir meno al ruolo così importante di genitori.



Non è facile, è un compito impegnativo e di enorme responsabilità. Avere il privilegio di guidare e seguire la crescita di altri esseri umani dalla condizione privilegiata di essere oggetto di un amore incondizionato da parte loro. Fare tante scelte per loro, dotarli degli strumenti per interpretare il mondo e diventare adulti. Possiamo fare la nostra parte nel determinare il mondo di domani, insegnando la giustizia, l'altruismo, la bellezza, sopratutto con l'esempio. Cercando di renderli non uguali a noi, ma migliori. 
Valorizzando le loro inclinazioni e aiutandoli a conquistare l'autonomia. Rispettandoli nel loro essere persone diverse da noi e non giocattoli o accessori da mollare appena possibile. 


Conosco la frustrazione di avere la sensazione di non stare abbastanza con loro a causa degli impegni di lavoro. Ma bisogna fare del proprio meglio quando si può essere presenti. Riempiendoli di amore e attenzione, non di oggetti.

È un ruolo che non si può delegare o a cui rinunciare, ma è l'aspetto più importante della vita di chi ha figli.

E poi un figlio rende migliore un genitore ricordandogli quello splendido modo di guardare il mondo così semplice e poetico, così articolato e fantasioso. Quel modo che molti dimenticano e inaridiscono.

Allora pupazzi di neve e slittini siano! 

P.S.: Mentre realizzavo i fiori di questo post in questi giorni, quando i bambini dormivano o insieme a loro quando abbiamo giocato con la carta, le forbici e la colla, riflettevo sull' essere mamma. Conosco tante mamme che ammiro. Ho voluto condividere queste riflessioni con voi...